Con la cessione di Thiago Silva al PSG data ormai per imminente da parte del Milan, possiamo affermare che siamo di fronte ad un cambiamento radicale.Il tempo in cui le squadre italiane dominavano in lungo e largo in europa e nel mondo è finito già da un pò, il riflesso della crisi ha diminuto drasticamente il potere economico delle società e dei presidenti stanchi di ripianare buchi milionari.Sono oramai rimasti solo gli sceicchi a spendere perchè la crisi non è solo italiana ma globale, e il fair play finanziario appiattirà ancora di più i valori, creando possibilità anche alle “piccole” di vincere qualcosa.

Che il sistema non potesse reggere era evidente, i bilanci delle grandi sono praticamente stati sempre in rosso e prima o poi si doveva raggiungere la saturazione completa del sistema.

Ora si guarda ai bilanci ponendo maggiore attenzione sulla voce “entrate”, prima di valutare le “uscite” e quindi dimentichiamoci gli acquisti e ingaggi stratosferici a cui eravamo abituati.

Chissà potrebbe essere anche un bene, una svoltà finalmente per i nostri vivai da cui orà si dovrà attingere maggiormente e valorizzare i talenti con notevoli benefici anche per una nazionale che urge di giovani leve.