Tutti almeno una volta nella vita hanno passato notti insonni a ponderare su come vincere un concorso pubblico, per poi andare finalmente dai propri cari ed esclamare «ho il posto fissooo!»

Ma quanti dopo tanta fatica e soldi spesi per averlo vinto, restano in trepidante attesa di quel posto che non arriverà mai? Si tratta dei vincitori mai assunti: quelli a cui non resta che la beffarda consolazione di esser rientrati in una graduatoria affissa su qualche muro.

Questa è l’Italia, un paese di sognatori…finanche del posto di lavoro!

C’è «CHI» parla di monotonia del posto fisso, lo stesso però che «LORO» ricoprono quasi per una vita intera.

«CHI» osa parlare di studenti sfigati alias falliti che a 28 anni non riescono ancora a laurearsi, mentre «LORO» ricoprono splendide poltrone rivestite in pelle con tanto di lustrascarpe!

«CHI» parla di meritocrazia, mentre il «LORO» unico metro di misura è la idiocrazia mista a ricchezza!!

Fermiamoci un momento a riflettere, ma solo un momento. Perché ciò non va riconosciuto, ma deve essere superato!!!