Il record di secca del 2006 è a portata di centimetro, solo trenta ne sono rimasti per eguagliarlo, e con il caldo che non dà tregua ancora nel pieno dell’estate si teme possa essere superato facilmente soprattutto se il bel tempo non cesserà.

La Coldiretti ha chiesto lo stato di calamità, la situazione peggiore è nel cremonese e le riserve idriche resisteranno per circa 15 giorni poi sarà tutto al collasso.

Il mais viene già raccolto e le verdure vanno direttamente in semenza, e così il più grande fiume italiano sembra non avere la forza di un tempo.

Non ci resta che sperare che piova al più presto, non me nè vogliano i vacanzieri, almeno un’altra estate bollente sarà passata ma con la piena consapevolezza che il cambiamento climatico e l’aumento della temperatura sono un problema reale che non possiamo più rimandare.