I dati parlano chiaro, anche senza gli incentivi statali crescono le vendite nel 2012 delle autovetture dotate di impianto gpl che fa segnare in incremento del 90% e metano attorno al 50%.Crescono anche i prezzi delle materie prime con un incremento sotanziale del gpl(40%), mentre il metano è quello che fa segnare il rialzo minore(5%).

La richiesta ha fatto aumentare sia i distributori che l’offerta delle case automobilistiche, spinte anche dagli incentivi e dal basso inquinamento che provocano queste autovetture rispetto gasolio e benzina; la Fiat è quella che ha fatto più vendite seguita a distanza dall’Opel.

Le emissioni più basse rimangono comunque quelle delle automobili a metano(con il biometano si potrebbe eguagliare l’elettrica) che non è un derivato del petrolio, anche se resta ancora difficile da trovare rispetto il gpl.

Sicuramente siamo difronte al lento declino di benzina e gasolio, con il futuro dell’elettrica che sembra ancora lontano gpl e metano si ritaglieranno sempre una fetta maggiore di mercato.