Una volta, leggere di squadre fallite e poi scomparse era un caso più unico che raro, qualcuno con qualche anno più di voi converrà con me, facendovi al massimo qualche nome e usando una mano sola. Oggi dopo che chiudono società, fabbriche etc tocca sorbirci anche i fallimenti legati allo sport.

Ebbene sì, oramai il calcio sembra sia solo la punta dell’iceberg, la pallacanestro conta 39 club saltati nelle prime 4 serie, il calcio  femminile  non se la passa bene, ma ci sono anche altri sport come la pallavolo e volley femminile davvero in grosse difficoltà, e sarebbe inutile andare a fondo negli sport minori dove i problemi già c’erano prima della crisi.

Molti da tifosi pretendono che i presidenti delle proprie squadre spendano soldi per ripianare i debiti; ma se non ci sono più le entrate di un tempo come si può pensare di sanare i debiti?A quale scopo rimandare solo una fine annunciata?

Di soluzioni non ce nè sono molte, l’unica è ridurre i costi  e spendere bene i soldi rimasti, insomma la spending review non sembra un affare solo della pubblica amministrazione.